Pannelli decorativi in corten, rame e ottone | prezzi e fruibilità, in interno ed esterno

Data: Visualizzazioni: 20975
Parlare di design dell’arredo e nello specifico di pannelli decorativi in corten, significa considerare stili e decorazioni alterni che nel tempo, hanno subito diversi mutamenti. Dallo stile più lussuoso alla semplicità naturale, le proposte in materia di design sono davvero molteplici e si differenziano per diverse peculiarità.

L’aumento di complessità, la discussione sulla funzione del decoro e il suo significato ha coinvolto da sempre decine di saperi nella formazione di un pensiero contemporaneo dove anche i sistemi tecnologici della facciata e la suddivisione dello spazio ne sono rimasti affascinati.

I pannelli decorati diventano un’opportunità per designer e per gli architetti di ricerca applicata, non solo verso nuove forme, ma anche verso materiali utilizzati diversamente rispetto al passato.

I metalli per esempio, non solo utilizzati nella loro funzione strutturale, ma anche in quella di decorazione e di finitura, grazie alla loro facilità di lavorazione e montaggio, flessibilità di utilizzo, durevolezza nel tempo e resistenza. Si adattano ai nuovi modelli di progettazione digitale e sono espressione di un nuovo linguaggio contemporaneo.

Le infinite combinazioni che si sviluppano, diventano occasioni di inedite spazialità. Lamiere forate, piegate, stirate, ondulate sono soltanto alcune delle possibilità che i pannelli di lamiera offrono ai progettisti.

Infatti, la decorazione in metallo può essere utile a integrare gli impianti tecnologici o le scale, possono contribuire alla ventilazione degli ambienti interni e delle stesse facciate, migliorando l’efficienza energetica degli edifici.

Ora, Il decoro metallico assume non solo la funzione ornamentale, ma anche un ruolo funzionale nell’edificio.

Protezione da umidità e quindi muffe o funghi

I metalli, per via della conformazione fitta del loro cristallino, inibiscono le aggressioni biologiche e costituiscono un ambiente inadatto alla comparsa di muffe e funghi. Il rame, come tutte le leghe che lo contengono, ne annulla addirittura la possibilità di formazione.

Le leghe di rame, come bronzo e ottone conservano questa capacità. Lo zinco, invece, con cui si proteggono le superfici degli acciai commerciali al carbonio, facilita la nascita di funghi e muffe. L’acciaio, da solo, non ne permette la proliferazione, ma purtroppo, rimane inapplicabile in ogni struttura per esterno senza un’adeguata procedura di zincatura.

Sull’alluminio non riescono comunque ad attecchire, perché nel metallo, non potendo presentarsi dei ristagni di acqua, non riescono a trovare un ambiente favorevole al nutrimento.

Di tutti i metalli esistenti in commercio, i pannelli di acciaio Corten rappresentano sicuramente l’applicazione più adatta in esterno, per via delle proprie caratteristiche auto passivanti e anticorrosive.

Dove sono presenti ossidi metallici, infatti, non si crea un ambiente favorevole allo sviluppo delle muffe. Gli ossidi di rame, stagno, ferro che si formano sulla superficie dell’acciaio Corten sono ritenuti infatti, i migliori inibitori di queste forme di vita.

Acciaio Corten: prezzi e confronti con altri metalli

Inoltre, dal punto di vista economico, di tutti i metalli nobili, il prezzo dell’acciaio Corten può rappresentare un giusto compromesso, considerata anche la sua resa estetica unica, a fronte dell’investimento sostenuto.

Da notare gli infiniti pattern in Corten che si possono ottenere per la realizzazione di facciate esterne attraverso pannellature.

Sicuramente rispetto ad altri metalli nobili, come l’ottone ed il rame, pone l’acciaio corten come un giusto compromesso tra prezzo tra costi e resa estetica e quindi, l’ideale connubio per rivestimento di grandi superfici.

Quando l’intervento richiede, invece, l’applicazione di pannelli per esterno di superficie inferiore, sicuramente, la scelta di Ottone e Rame, resta sempre dal grande impatto estetico e non troppo proibitiva economicamente.

L’importanza dei supporti nei pannelli in metallo

Con le soluzioni TrackDesign, i pannelli decorativi, che siano per esterno o interno, subiscono degli adeguamenti in termini di spessore, in modo da ridurre l’impatto di materiali costosi come l’ottone e mantenendo il valore aggiunto sulla bellezza e artigianalità dei molteplici trattamenti superficiali offerti.

Grazie ad una progettazione attenta, commessa per commessa, i prodotti vengono adattati alle diverse applicazioni.

I supporti di un rivestimento per facciate sono pensati e integrati alle situazioni climatiche o conformazioni geologiche differenti del territorio, non limitando i nostri servizi a prodotti standard.

Calcolare e prevedere micro-spostamenti del terreno, permette di ottenere delle applicazioni eterne di pannelli decorativi per esterno.

Anche il vento è una componente dal calcolare a seconda della localizzazione geografica della facciata da rivestire o dall’altitudine.

Protezione dai raggi solari

Concludendo, un ulteriore punto di vantaggio delle superfici metalliche, rimanendo nel campo della loro fruibilità (perché esteticamente pensiamo non ci siano rivali) si trova nella grande protezione contro radiazioni di ogni genere.

Le superfici metalliche riflettono, infatti, sia le radiazioni ultraviolette che quelle infrarosse rendendo quindi questi pannelli applicabili alle facciate, sia di paesi caldi che di paesi freddi, mantenendo in ogni caso un’ottima funzionalità.

La riflessione speculare di alcune finiture dell’alluminio e dell’acciaio naturale riesce a respingere significative quantità di calore radiante dalle facciate, mantenendo freschi gli ambienti di paesi caldi.

Qui, molto spesso, per la facciata esterna, si unisce un distanziamento del pannello in metallo dalla facciata del fabbricato, in modo da creare un moto convettivo e permettere all’aria calda di salire, raffrescando ulteriormente l’ambiente, ed evitando sprechi energetici in aria condizionata.


Nei Paesi scandinavi, molto freddi, si preferiscono, invece, pannelli in metallo dai colori scuri, in modo da assorbire quanta più energia solare possibile, sciogliere la neve che si deposita sulle coperture e migliorare anche qui i consumi energetici di riscaldamento.

navigation