Dallo stile Industry al Rustrial, la nuova tendenza del 2019 |
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Dalle fabbriche post rivoluzione industriale della seconda metà del ‘700 messe a nuovo e convertite in uffici, case, ristoranti, pub, arrivando ad un blend più rustico e accogliente.
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Stiamo parlando del“rustrial”, unione tra questi due termini e considerata la vera novità nel mondo del design secondo le riviste più autorevoli del mondo degli arredi. Capiamo meglio cosa vuol dire questo stile per gli italiani e come è arrivato nel nostro paese. lo stile industriale, come abbiamo già anticipato nel nostro magazine più volte, è entrato da qualche anno prepotentemente nell’immaginario italiano. Complice forse dello strapotere dei media Inglesi e Americani, questo stile prettamente nordico, dove le finiture grezze del cemento si uniscono a mattoni in cotto, soppalchi e alle travi a vista in acciaio,è ormai sempre più richiesto dagli architetti e designers di tutta la penisola. Lo stile industry è da sempre associato ad un’organizzazione degli spazi open space, un’ambiente cioè multifunzionale che riduce al massimo lo spreco di metrature calpestabili e unisce soggiorno, cucina e studio con camera da letto. Ai materiali tipici degli open space in stile industry, ora si aggiungono nuove soluzioni e idee. Tuttavia, complementi come il soppalco e la libreria rimangono un must, fondamentali per arredare questi spazi e li vedremo sempre piùspesso sulleriviste di settore e in giro per le fiere di tutto il mondo, già a partire dal salone del mobile 2019. Ma qual’è la vera introduzione che sta trasformando gli open space, ambienti considerati tipicamente freddi? Sono sicuramente i materiali caldi come il legno o il corten, che assieme alle tonalità fredde del cemento contribuiscono a dare un tocco più accogliente a questi spazi. Nelle sue versioni più disparate, da quelle tipicamente amate dagli italiani e più rustiche fino ad arrivare a quelle più lavorate e tipiche del nord Europa, il legno rimane un materiale imprescindibile nelle nostre case. Ma non è finita qui. Ciò che sta trasformando maggiormente i loft e gli open space degli italiani, è la presenza sempre più dilagante di angoli verdi e piante in casa. Il giardino è sicuramente un lusso nelle città, ma si sa è proprio dalle necessità che nascono le tendenze, le arti e insomma le iniziative più belle.
Gli italiani, poi,sono da sempre un popolo vissuto e prosperato grazie al suo rapporto viscerale con la natura. Basti pensare tutt’ora quanto pesa sulle nostre vite l’agricoltura e il settore del food. L’impatto che ha avuto tutto questo sul design, è la nascita, nelle nostre case, di angoli verdi e balconi adibiti a orticelli per le piante più disparate. I giardini indoor non solo sono soluzioni estetiche molto amate, ma diventano anche un potente mezzo antistress. Dalle ricerche risulta, infatti, che le case con molte piante al loro interno, anche di grandi dimensioni, magari integrate con vasi di design ricercati,rendono le persone più felici e gli spazi più vivibili. |
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