La sedia è da sempre considerata l’elemento architettonico per eccellenza, quello in cui si identifica un architetto o designer, il biglietto da visita della progettazione d’arredo interno. Tutto ciò è nato dalla concezione che Morris, artista e scrittore britannico, ha dato dell’oggetto, nella concezione quotidiana, passando per l’idea di Bauhaus, nella concezione dell’essere riconosciuto come autorità attraverso il possesso della propria sedia (o poltroncina).
La seduta diventata uno status symbol, una chiara rappresentazione di potere sociale, grazie anche al movimento Arts&Crafts, sostenuto dalla spinta dell’art nouveau, il quale ha tracciato il passaggio fondamentale nella storia dell’interior design.
"La sedia è un oggetto molto difficile da progettare. Chiunque abbia provato a disegnarne una lo sa. Ci sono infinite possibilità e molti problemi: la sedia deve essere leggera, deve essere robusta, deve essere confortevole. È quasi più facile costruire un grattacielo che una sedia." Afferma Mies van der Rohe in un articolo del Time nel febbraio del 1957.
In TrackDesgin avevamo il desiderio, o quasi l’esigenza, di creare un prodotto che ci rappresentasse in maniera più performante, come appunto poteva farlo una sedia.
Ed è in questo momento che nasce ZINNA, realizzata con finitura metallica, ed è il risultato della perfetta fusione tra forma e minimalismo. Potenza espressiva del metallo, interpretato grazie a tecniche ingegneristiche e artigiane che rendono protagonista di atmosfere contemporanee con fascino oltre tempo. ‘’La sedia è l’emblema dell’evoluzione dell’abitare’’
La sedia, ZINNIA, rappresenta un elemento d'arredo unico ed importante, fusione tra forma e funzione che è nel mentre intimo e pubblico. L’obiettivo è creare non solo fattori estetici ma anche rappresentazione di sé a chi la possiede; le linee sottili e definite vanno a delineare una struttura forte ma elegante, la leggerezza della struttura si fonde alla solidità del sedile, garantendo funzionalità ed estetica moderna ed essenziale, un oggetto mite ma dirompente, un elemento che non passa inosservato ma allo stesso modo accoglie la riservatezza.
Il nome aiuta nella creazione e nasce, appunto, La Zinnia, pianta rustica, molto resistente, che non richiede cure specifiche e, per questo, molto facile da coltivare. Nel linguaggio dei fiori, forse proprio per questo, il suo significato è “semplicità”, semplicità e durevolezza, design e raffinatezza.