Il perché a tutto ciò può essere sicuramente riferito alla resistenza del prodotto, alla diversificazione, in materia di finiture, soprattutto perché riciclabili all’infinito, e diventano materiale sostenibile e molto versatile, ottimo per la sperimentazione di nuove possibilità architettoniche.
I metalli in progetti d’arredo Nel mondo dell’arredamento, i metalli vengono utilizzati sia per costruire l’intero progetto d’arredo sia per apportare un tocco di luce e raffinatezza nel risultato finale. I metalli maggiormente utilizzati in architettura e design sono: corten, acciaio, bronzo, alluminio, ottone e rame.
Corten Il CORTEN è un acciaio laminato dotato di una peculiare composizione chimica che ne favorisce la creazione di una patina protettiva sulla superficie, rendendola resistente alla corrosione da agenti esterni. Grazie alle sue proprietà anti-corrosive, è un tipo di acciaio particolarmente adatto per impieghi e rivestimenti esterni. Questo acciaio, considerato a primo acchito un materiale freddo e più adatto, magari, ad ambienti industriali, risulta molto apprezzato, e per questo scelto, per l’elegante effetto “ruggine” , il quale lo caratterizza. Il colore e l’assorbimento della luce da parte di questo materiale sottolineano l’effetto dello scorrere del tempo e l’apparenza vintage delle superfici.
Acciaio È una lega di ferro e carbonio; l’acciaio dolce è chiamato ferro. Sarebbe giusto sottoporre questo metallo a trattamenti antiruggine specifici quali pittura, laccatura, smaltatura, cromatura, verniciatura o nichelatura. Se si parla di acciaio inossidabile ci si riferisce a una lega di ferro, nichelio e cromo. Questo è più difficile da lavorare, ma a differenza dell’acciaio normale non necessità di particolari protezioni.
Bronzo È una lega di rame, in tenore superiore al 70% e stagno, impiegato fin dal passato, date le sue caratteristiche di lavorabilità e durezza. Aumentando il tenore dello stagno aumenta la durezza, ma, allo stesso modo, anche la fragilità del materiale e la sonorità. Il bronzo si presenta con un colore rosso tendente al marrone dovuto al rame al suo interno. Leghe con quantità inferiori al 50% di rame presentano una colorazione bianca, mentre fra il 50% e il 95% la lega ha colorazione gialla.
Alluminio È un materiale che non si trova puro in natura, ma sempre sotto forma di ossido. Ha caratteristiche di malleabilità, duttilità, conducibilità elettrica e di calore. Può avere diverse finiture. Ha colore grigio argentato.
Ottone È una lega a base di rame e zinco cui si aggiungono quantità di altri elementi come il manganese, ferro, alluminio, stagno, che ne migliorano le proprietà meccaniche e la resistenza agli agenti atmosferici. Le principali caratteristiche dell’ottone sono durezza, resistenza alla corrosione e facile lavorabilità. Presenta un colore giallo.
Rame È un metallo che si trova in natura come composto solforato e ossigenato, o anche spesso allo stato nativo. Le sue principali peculiarità sono: duttilità e malleabilità, conducibilità del calore ed elettrica, facile alterabilità in presenza di umidità. Presenta un colore rosso e la sua prerogativa è quella di cambiare il colore a seconda dello stato di ossidazione passando dal bruno al verde. La patina superficiale che funge da protezione, prodotto dell’ossidazione, protegge il materiale dalla corrosione e spesso viene ricreata artificialmente per ottenere effetti estetici. A seconda delle caratteristiche ogni metallo può avere differenti finiture.
Il metallo nell’arredamento non ha semplicemente un impatto estetico, ma anche e soprattutto dei vantaggi funzionali: Durata – Matericità - Ingombro minimo – Manutenzione – Riflessi - Versatilità.
|