La piega come scelta di design |
| Nell’articolo precedente, abbiamo raccontato di come TrackDesign scelga accuratamente i progetti di diversi architetti e designer che possano trasmettere tramite l’oggetto le tematiche compositive che meglio rappresentano l’azienda. |
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Un’importante riflessione sulla composizione di prodotti è l’affascinante tema della superfice metallica in corten, ovvero, la sua capacità di essere ripiegato più volte per assumere una forma continua e spaziale leggera. E ciò non è vero solo per l’ acciaio corten, ma anche per l’acciaio, il rame e l’ottone: questi sono i pregiati metalli che vengono lavorati nell’atelier di TrackDesign nelle loro sedici finiture. Una fonte autorevole e di influenza per il tema della “piega” è sicuramente il pensiero del designer, artista e scrittore Bruno Munari, nel cui lavoro ha riservato al concetto di piega un ruolo significativo. La teoria del piegare è divenuta in Munari un estendere l’arte e la tecnica dell’origami al mondo del product design. Egli dimostrò come utilizzare la piega spingendosi oltre i confini che ci si può porre, in un’economia di gesti e di materiale che da luce a risultati sorprendenti. È con questo principio che, ad esempio, una semplice barra metallica per Munari può diventare il portacandele Panarea. Un esempio di come le idee di Munari hanno influenzato i nostri prodotti è la collezione 134 di TrackDesign firmata dall’ Arch. Vincenzo Minenna. Questa composizione di tavolo e sedie rappresenta la massima esaltazione della piega come mezzo di sensibilizzazione della materia particolarmente tenace come l’acciaio, il corten, il rame e l’ottone. In questo modo è la piega stessa a diventare attore principale della composizione.
Un’altra fonte d’ispirazione è quella derivante dall’arte dell’origami: essa è una forma artistica di origini nipponiche dai profondi significati simbolici che affondano le sue radici nei tratti più particolari della cultura. Il termine deriva dal giapponese, ori piegare e kami carta, e delinea questa forma d’arte viene elaborata con il solo mezzo di un foglio di carta che, piegato più volte su sé stesso, prende forma mutando la materia per creare forme che ricordano la natura, gli animali o oggetti di uso. Allo stesso modo sono nati alcuni dei prodotti TrackDesign come la seduta in acciaio corten Foglia. Disponibile in diverse finiture su base corten e acciaio, è ricavata piegando più volte il “foglio” metallico in modo da ottenere una seduta che soddisfi le esigenze ergonomiche ed estetiche.
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