IL CORTEN IN ARCHITETTURA

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Il primo utilizzo del Corten per progettazioni architettoniche risale al 1964 grazie all’architetto Eero Saarinen con la John Deere World Headquarters in Illinois.
La caratteristica primaria è quella di autoproteggersi dalla corrosione elettrochimica, anche chiamato “acciaio atmosferico”, attraverso la formazione di una patina superficiale compatta passivante, costituita dagli ossidi dei suoi elementi di lega, tale da interrompere e impedire il progressivo estendersi della corrosione; tale film varia di tonalità col passare del tempo e solitamente ha una colorazione bruna, questo può essere considerato indice di personalizzazione del progetto.

Il Corten è molto apprezzato dagli architetti contemporanei per il suo forte carattere espressivo, ma anche perché si sposa armoniosamente con gli altri materiali: calcestruzzo, materiali lapidei, legno, andando a sopperire ad esigenze progettuali e a linguaggi differenti grazie agli svariati tipi di lavorazione a cui può essere sottoposto: forgiatura, curvatura, trafilatura, lavorazione a macchina, a taglio, saldatura.
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Una delle principali applicazioni è quella dei rivestimenti di facciata. Il rivestimento di facciata in Cor-Ten è versatile a qualsiasi tipo di struttura. Utilizzato come elemento modulare per il rivestimento di una facciata esterna, la cui finitura ossidante, in continua evoluzione, e le peculiarità di autoprotezione alle intemperie, rendono il materiale particolarmente accattivante per molti progettisti.
L’acciaio Cor-Ten è un materiale contraddistinto da durabilità ed alte prestazioni, richiede una minima manutenzione ed è un materiale riciclabile al 100%.

“[…] oggi il Corten viene impiegato e trattato come è proprio dei rivestimenti ci ricorda Gottfried Semper,” scrive Francesco Dal Co, direttore di Casabella.

Infatti, ad esempio, a San Pietroburgo l’architetto Sergei Tchoban ha rivestito la facciata di un complesso di uffici su sette piani con una struttura progettata da pannelli ondulati di acciaio Corten che creano un effetto intrecciato.
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In TrackDesign con TrackID (per l’architettura) e TrackU (per l’arredo urbano) vi è una continua ricerca e sperimentazione con questo materiale, che sconfina in negli elementi di arredo, come tavoli, sedie, librerie in Corten, i quali vengono proposti per abitazioni moderne, riportando la progettazione ‘’industrial style” che ha visto, negli ultimi anni, la ri-nascita di loft, abitazioni e locali ricavati in spazi una volta adibiti ad uso produttivo.
«Il corten ha un valore estetico che non ho difficoltà a definire assoluto» scrive l’arch. Romolo Tancredi. «Non muta nel tempo (se non nelle prime fasi di “stagionatura”) e questo lo pone “fuori” dal tempo».

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