Corten, Ottone e Pietra | Commistioni moderne e antiche di materiali di lusso

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L’uomo costruisce con la pietra da millenni. Tutto ciò che concerne le civiltà antiche è costruito in pietra, dalle Piramidi al Colosseo o viaggiando ancora più addietro, lo Stonehenge.

Nel corso degli anni le tipologie di pietra scoperte dall’uomo si sono moltiplicate e tra queste è subentrato il marmo, una roccia prevalentemente composta da carbonato di calcio, durissima e all’epoca lavorata manualmente con scalpelli e mazzoli a partire da blocchi di grandi dimensioni.

Scoperto dalle civiltà mesopotamiche ed egizie, il marmo bianco, grazie alla sua robustezza, nonché bellezza estetica è entrato a far parte prepotentemente dell’architettura religiosa.

Marmo, e fin dall’antichità il marmo privo di impurità, bianco ed omogeneo, è diventato sinonimo naturale di lusso, design, classico e senza tempo.

L’antica Roma si riempie di Statue di imperatori e dei e alla stessa stregua, in oriente, in India, il marmo verrà utilizzato per la realizzazione di opere architettoniche entrate a far parte delle meraviglie del mondo, come il Taj Mahal.

Per osservare nel mondo dell’architettura l’utilizzo di un materiale che fosse diverso da pietra, legno o terra cotta, l’uomo dovrà aspettare l‘800, secolo in cui la ghisa, da millenni utilizzata per usi soprattutto bellici, verrà sostituita quasi del tutto dall’acciaio, in ogni suo impiego.

Ghisa, ovvero Ferro con una concentrazione di carbonio compreso tra 1,9% - 5,5%, che a causa della seconda rivoluzione industriale e dell’industrializzazione della produzione dell’acciaio al carbonio negli alti forni, segnerà un punto di svolta nella concezione di bello e lusso.

Grazie alle sue caratteristiche meccaniche superiori alla ghisa, molto più fragile e soggetta a rottura, il più resistente e duttile acciaio al carbonio intitolerà l’intero secolo a questa nuova lega.

Da quel momento in poi ad oggi i materiali che si sono aggiunti al mondo dell’architettura e del design sono molteplici, soprattutto oggi con l’introduzione di nuovi materiali lapidei dagli effetti superficiali vari e naturali, ma riempiti con polveri di pietra (scarto delle lavorazioni) o ceramica, al fine di abbassarne i costi.

Quando si parla di lusso, tuttavia, che si parli di acciaio al carbonio o pietra, la naturalezza ed originalità del materiale sono fondamentali, pur ché questo aggettivo non venga delegittimato.

Così come in antichità e a partire dalla seconda metà dell’800, i materiali associati al benessere sono e rimarranno immutati, con le loro mescolanze, sia che avvengano in prodotti architettonici su larga scala, che in oggetti di design dall’uso comune.

Inoltre, negli ultimi anni, le testimonianze in cui il marmo e la pietra naturale sono trattati in modo originale, si moltiplicano, grazie agli accoppiamenti di materiali diversi e per dar vita ad arredi o a spazi moderni. All’interno del catalogo TrackDesign, si trovano diversi oggetti che racchiudono i concetti di storia, classicismo nonché di leggerezza e modernità.

Si tratta di Tivoli e Ratio sono due collezioni di tavoli che unisce il marmo e l’acciaio al carbonio o acciaio Corten, scultorei e dall’alto impatto visivo sono disponibili in varie dimensioni e tonalità.

Ratio e Tivoli sono dei tavoli per uso familiare, che mixano la pietra e il Corten o acciaio verniciato per ricreare degli effetti dall’alto impatto visivo.

Come tavolo occasionale, Tivoli è l’arredo perfetto per sedute iconiche e più estrose, così come rappresenta la giusta associazione ad un confortevole divano, grazie ad una personalità forte, ma accompagnata da linee molto pulite e semplici.

Ratio invece, con il suo top interamente in marmo travertino nero Marquinha rappresenta un elemento dalle caratteristiche scultoree, importanti, snellite dalle linee leggere dell’acciaio naturale verniciato nero su cui si regge, piatto e rivettato con il top.

l marmo è un materiale di pregio che, quando è accostato al metallo, esalta ancor di più il suo già innegabile fascino. Eleganti oggetti di design e proposte di arredo combinano le originali venature del materiale lapideo con metalli a finitura ottone, satinato o brunito, ottenendo risultati preziosi ed unici.

Non solo, marmo e acciaio, ma anche marmo e ottone, come accostamenti per dar vita a un design puro e dalle linee grafiche. Come nel caso di JACKIE console.

Questo prodotto con struttura in metallo rappresenta un esempio di commistione di materiali, avendo una struttura in ottone che supporta dei top che possono essere previsti in vetro e marmo.

Il design della console abbina quindi, come avvenuto anche nel tavolo RATIO, una struttura leggera, quale l’ottone, ai materiali più pesanti, modernità industriale a classicismo antico, come appunto il vetro e il marmo, con cui possono essere realizzati i piani.

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