← Storia

Finitura in ottone: dal design antico a quello moderno

04 Aprile 2020 · 2 min di lettura

L’ottone, ottenuto dall’unione tra rame e zinco, è una delle leghe più utilizzate per la produzione di elementi d’arredo e decorazioni.

Negli ultimi anni questo metallo è tornato in voga, basti pensare alle diverse finiture in ottone che sono state introdotte nel modo dell’arredo e del design. Oggi, le nuove tendenze, sposano l’utilizzo di questo materiale dal fascino intramontabile, per arredare moderne abitazioni.

La finitura in ottone è caratterizzata dal tipico colore giallo-oro dall’aspetto particolarmente lucente. Che sia brunito, spazzolato o lucido, l’ottone è in grado di rendere elegante e originale qualsiasi ambiente.

Negli scorsi anni, l’ottone è gradualmente mancato dal mondo dell’arredo, lasciando spazio ad altri materiali metallici e argentei come l’alluminio. Ora invece torna in voga in maniera considerevole. L’ottone non lo si individua solo in case antiche, sui pomelli delle porte o su strutture di letti o candelabri. Questa particolare finitura metallica è apprezzata particolarmente all’interno delle più moderne case minimali che utilizzano elitari mobili di design, mettendone in risalto intagli e decorazioni.

I colori neutri, sono ideali per accogliere elementi d’arredo in ottone. Grazie alla sua lucentezza, questo materiale è ideale per impreziosire l’ambiente rendendolo originale e al tempo stesso lucente. Questa finitura metallica è consigliata in zone della casa come il soggiorno, bagno e camera da letto. Essendo un metallo dal tono “importante” si consiglia l’uso ponderato in relazione all’ambiente nel quale sarà collocato. Infondo si sa, l’ottone è quella lega capace di donare un tocco di regalità a qualsiasi spazio abitativo.

Negli ultimi tempi sta tornando di moda anche nell’arredo bagno. La rubinetteria in ottone risulta particolarmente resistente e gradevole, di solito trattata con materiali che ne prevengono l’ossidazione.