Nell’articolo precedente, abbiamo raccontato di come TrackDesign scelga accuratamente i progetti di diversi architetti e designer che possano trasmettere tramite l’oggetto le tematiche compositive che meglio rappresentano l’azienda.
Un’importante riflessione sulla composizione di prodotti è l’affascinante tema della superfice metallica in corten, ovvero, la sua capacità di essere ripiegato più volte per assumere una forma continua e spaziale leggera. E ciò non è vero solo per l’ acciaio corten, ma anche per l’acciaio, il rame e l’ottone: questi sono i pregiati metalli che vengono lavorati nell’atelier di TrackDesign nelle loro sedici finiture.
Una fonte autorevole e di influenza per il tema della “piega” è sicuramente il pensiero del designer, artista e scrittore Bruno Munari, nel cui lavoro ha riservato al concetto di piega un ruolo significativo. La teoria del piegare è divenuta in Munari un estendere l’arte e la tecnica dell’origami al mondo del product design. Egli dimostrò come utilizzare la piega spingendosi oltre i confini che ci si può porre, in un’economia di gesti e di materiale che da luce a risultati sorprendenti. È con questo principio che, ad esempio, una semplice barra metallica per Munari può diventare il portacandele Panarea.