La sedia è da sempre considerata l’elemento architettonico per eccellenza, quello in cui si identifica un architetto o designer, il biglietto da visita della progettazione d’arredo interno. Tutto ciò è nato dalla concezione che Morris, artista e scrittore britannico, ha dato dell’oggetto, nella concezione quotidiana, passando per l’idea di Bauhaus, nella concezione dell’essere riconosciuto come autorità attraverso il possesso della propria sedia (o poltroncina). La seduta diventata uno status symbol, una chiara rappresentazione di potere sociale, grazie anche al movimento Arts&Crafts, sostenuto dalla spinta dell’art nouveau, il quale ha tracciato il passaggio fondamentale nella storia dell’interior design. “La sedia è un oggetto molto difficile da progettare. Chiunque abbia provato a disegnarne una lo sa. Ci sono infinite possibilità e molti problemi: la sedia deve essere leggera, deve essere robusta, deve essere confortevole. È quasi più facile costruire un grattacielo che una sedia.” Afferma Mies van der Rohe in un articolo del Time nel febbraio del 1957.
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ZINNIA – la seduta minimal di TrackDesign
26 Luglio 2023
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