Nel 2025, l’architettura edile in Italia vedrà diverse novità, soprattutto legate ai bonus per le ristrutturazioni e alle nuove normative. 1. Bonus Ristrutturazioni: il bonus del 50% per le ristrutturazioni delle prime case sarà confermato, con un tetto massimo di spesa di 96.000 euro 2. Superbonus: il Superbonus sarà ridotto al 65% e sarà applicabile solo ai condomini e alle ONLU 3. Bonus Barriere Architettoniche: questo bonus rimarrà stabile al 75%, sottolineando l’importanza dell’accessibilità degli edifici 4. Ecobonus e Sismabonus: questi bonus vedranno una riduzione al 36%
Il Superbonus è un’agevolazione fiscale introdotta dal Decreto Rilancio (Decreto Legge n. 34/2020) in Italia. Consiste in una detrazione del 110% delle spese sostenute per specifici interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico degli edifici. In pratica, permette ai proprietari di immobili di effettuare lavori di riqualificazione energetica e sismica praticamente a costo zero, grazie alla possibilità di detrarre il 110% delle spese sostenute dalle imposte dovute. Questo incentivo è stato molto popolare e ha stimolato numerosi interventi di ristrutturazione e miglioramento degli edifici in tutto il paese.
Per ottenere il Superbonus, ci sono diversi requisiti da soddisfare: 1. Miglioramento Energetico: gli interventi devono garantire un miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio. Se non è possibile, è sufficiente raggiungere la classe energetica più alta possibile 2. Interventi Ammessi: i lavori devono includere interventi di isolamento termico delle superfici opache (come pareti, tetti e pavimenti) o la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti. Altri interventi ammessi includono l’installazione di impianti fotovoltaici e la realizzazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici 3. Documentazione e Autorizzazioni: è necessario ottenere tutte le autorizzazioni e i documenti richiesti dal Comune per i lavori 4. Certificazione: un tecnico abilitato deve certificare il miglioramento energetico ottenuto grazie agli interventi
CASE STUDY interventi Abbiamo progettato un punto di ricarica biciclette elettriche, nella città di Bari. La proposta sostiene i valori, l’uso di soluzioni tecnologiche e promuove le pratiche sostenibili. La struttura è collocata all’interno della Casa dello Studente ADISU e, il punto di ricarica, rappresenta il ponte di transizione verso una cultura ecologica. Il sistema è adatto alla ricarica di bici e di sedie a rotelle elettriche, e permette la seduta o sosta di quanti vogliano fermarcisi temporaneamente.