Il primo utilizzo del Corten per progettazioni architettoniche risale al 1964 grazie all’architetto Eero Saarinen con la John Deere World Headquarters in Illinois. La caratteristica primaria è quella di autoproteggersi dalla corrosione elettrochimica, anche chiamato “acciaio atmosferico”, attraverso la formazione di una patina superficiale compatta passivante, costituita dagli ossidi dei suoi elementi di lega, tale da interrompere e impedire il progressivo estendersi della corrosione; tale film varia di tonalità col passare del tempo e solitamente ha una colorazione bruna, questo può essere considerato indice di personalizzazione del progetto.
Il Corten è molto apprezzato dagli architetti contemporanei per il suo forte carattere espressivo, ma anche perché si sposa armoniosamente con gli altri materiali: calcestruzzo, materiali lapidei, legno, andando a sopperire ad esigenze progettuali e a linguaggi differenti grazie agli svariati tipi di lavorazione a cui può essere sottoposto: forgiatura, curvatura, trafilatura, lavorazione a macchina, a taglio, saldatura.